giovedì, giugno 21, 2007

G8 GENOVA - INDAGATO IL CAPO DELLA POLIZIA

COSI COME FECE PER IL GEN. SPECIALE, LA CDL FA QUADRATO A DIFESA DEL CAPO DELLA POLIZIA GIANNI DE GENNARO "CONTRO" IL PRESUNTO COMPORTAMENTO DEL GOVERNO PRODI CHE HA ANNUNCIATO ALLA CAMERA LA SUA “SOSTITUZIONE” ALLA SCADENZA DEL MANDATO DI 7 ANNI (DI FATTO GIÀ SCADUTO LO SCORSO 26 MAGGIO).

A SEGUITO DELLA SUA ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DA PARTE DELLA PROCURA DI GENOVA PER UN IPOTESI DI REATO DI “ISTIGAZIONE ALLA FALSA TESTIMONIANZA”, VI È UN CERTO IMBARAZZO SIA DA PARTE DELLA CDL PER LA SUA DIFESA CHE DAL GOVERNO PRODI.

IL CAPO DELLA POLIZIA AVREBBE “ISTIGATO ALLA FALSA TESTIMONIANZA” PER "DEPISTARE" L'ACCERTAMENTO DELLA VERITÀ ALLE INDAGINI SVOLTE ALLORA E SOPRATUTTO PER COPRIRE ALTRE RESPONSABILITÀ.

DOPO LA STRENUA DIFESA LA CDL ORA OSSERVA SUL CASO UN SILENZIO ASSORDANTE.

IL GOVERNO PRODI INVECE SI "DIMOSTRA" FIN TROPPO "INDULGENTE" NEL NON AVERLO GIÀ RIMOSSO IN FRETTA PER IL MANDATO GIÀ SCADUTO E PER ESSERE ORA INDAGATO PER I GRAVI FATTI DI GENOVA.

INOLTRE NESSUN CAPO DELLA POLIZIA RESTA IN CARICA PIÙ DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (7 ANNI).

LA QUESTIONE CHE STA VENENDO FUORI È CHE IL "COMPORTAMENTO" DELLA POLIZIA E DEI CARABINIERI NON È STATO AFFATTO "LIMPIDO" PER STESSA AMMISSONE DEL CAPO DELLA POLIZIA.

SI È QUINDI DI FRONTE AD UNA SITUAZIONE DI QUESTO TIPO:
O DE GENNARO HA UNA RESPONSABILITÀ DIRETTA SU QUEL "COMPORTAMENTO" OPPURE NON È STATO CAPACE DI "CONTROLLARLO".

NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI È STATO "INCAPACE" ED ANCHE “RETICENTE” PERCHÈ ALLORA NON DENUNCIÒ NESSUNA "INTERFERENZA" CON IL SUO UFFICIO.

È AUSPICABILE L'ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA AL PIÙ PRESTO PER ACCERTARE TUTTA LA VERITÀ E TUTTE LE RESPONSABILITÀ ANCHE “POLITICHE” DI QUEGLI AVVENIMENTI.
Raffaele B.

ILMESSAGGERO
Il capo della Polizia indagato per il G8 di Genova:
"istigazione alla falsa testimonianza"
Prodi: «De Gennaro lascia a fine mandato, il successore scelto consultando l'opposizione»

ROMA (20 giugno) - Il capo della Polizia, Gianni De Gennaro, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Genova nell'ambito dell'inchiesta sul G8. Secondo fonti ufficiose ma autorevoli, l'iscrizione, alcuni giorni fa, sarebbe stata fatta con l'ipotesi di reato di istigazione alla falsa testimonianza. La situazione intorno ai fatti di Genova si era accesa una settimana fa dopo la deposizione in aula, del vicequestore Michelangelo Fournier intorno ai fatti accaduti all'interno della scuola Diaz, proprio in occasione del G8 tenutosi nel 2000 a Genova. L'iscrizione del prefetto De Gennaro nel registro degli indagati sarebbe di poco precedente o immediatamente successiva alla deposizione di Fournier.

Nel pomeriggio, durante il question time alla Camera, Romano Prodi ha reso noto che Gianni De Gennaro, sarà sostituito al termine del suo settimo anno di mandato. Prodi ha parlato di atto "concordemente convenuto". Gianni De Gennaro è stato nominato capo della polizia il 26 maggio del 2000 dal presidente del consiglio Giuliano Amato, come successore del prefetto Fernando Masone. Prodi, che ha ribadito all'attuale capo della Polizia completa e totale fiducia, ha anche aggiunto che il successore di De Gennaro sarà scelto dopo ampia consultazione con l'opposizione.

Queste le parole testuali di Prodi: «Quanto alla durata del suo mandato lo stesso dottor De Gennaro lo aveva messo a disposizione contemporaneamente alla nascita del mio governo e quando fece questo, in risposta alla conferma della nostra fiducia, il dottor De Gennaro aveva convenuto che alla scadenza del settimo anno di incarico sarebbe maturato il momento del suo avvicendamento. Così sarà senza polemiche, in completo accordo fra il governo e il capo della Polizia, nel solo interesse del Paese».

Pier Ferdinando Casini si dice «sconcertato» e ricorda «la campagna di discredito subita dalla Polizia di Stato ad opera di chi in quest'Aula propone continuamente una commissione d'inchiesta sui fatti del G8 di Genova, da chi è avaro di solidarietà verso chi opera ogni giorno a tutela della sicurezza dei cittadini, da chi destabilizza alcune istituzioni del nostro Paese con continui ricatti, dicendo ai quattro venti che esse vanno rimosse». Casini afferma che, durante la risposta di Prodi, stava per esprimere «solidarietà» al presidente del Consiglio che confermava «piena fiducia a De Gennaro. Improvvisamente scopriamo che lei ci è venuto a dire che sarà sostituito il capo della Polizia. E' un ulteriore atto di arroganza che deve essere stigmatizzato da tutti i deputati».

Controreplicando a Casini, Romano Prodi ha ricordato che «i sette anni di De Gennaro sono già scaduti, ma noi non abbiamo proceduto alla sostituzione. Nel cambiamento che ci sarà ci sarà un'ampia consultazione con l'opposizione».

E in serata non sono mancati i commenti di Berlusconi. «Dopo la Guardia di Finanza, con la rimozione di Speciale, ora occupano anche la polizia. Quello che succede è gravissimo». «È l'ennesimo ricatto fatto dalla sinistra estrema e subito da questo governo», ha sottolineato il leader di Forza Italia, secondo quanto riferito da chi ha avuto modo di parlargli in queste ore. Quella stessa sinistra, ha aggiunto, «che si vendica per il G8 di Genova»

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