martedì, settembre 12, 2006

LIBANO – IL CAPRICCIO DEL CAVALIERE

IL VOLTAFACCIA DEL CAVALIERE SUL LIBANO RASENTA IL RIDICOLO PERCHÉ SEMBRA DETTATO PIÙ DAL CAPRICCIO CHE DA UN VERO PIANO POLITICO ALTERNATIVO. EGLI PRETENDEREBBE CHE I NOSTRI SOLDATI ANDASSERO A “DISARMARE” GLI HEZBOLLAH E QUINDI MUOVERE DI FATTO “CONTRO” UNA DELLE PARTI IN GUERRA.
IN QUESTO MODO L’ITALIA NON SVOLGEREBBE PIÙ UNA MISSIONE DI PACE COME PARTE TERZA. INOLTRE EGLI VORREBBE EQUIPARARE L’INTERVENTO IN IRAQ A QUELLO DEL LIBANO. NIENTE DI PIÙ INSANAMENTE ERRATO.
IN IRAQ GLI ITALIANI CI SONO ANDATI SENZA MANDATO ONU E AGLI ORDINI DEGLI OCCUPANTI ANCHE SE POI È ARRIVATA LA RISOLUZIONE ONU DIVERSI MESI DOPO. LÌ I NOSTRI SOLDATI NON HANNO MAI POTUTO SVOLGERE UNA FUNZIONE TERZA E AUTONOMA.
IN LIBANO INVECE AVVIENE L’ESATTO CONTRARIO: LI GLI ITALIANI CI VANNO INSIEME AD ALTRE FORZE MILITARI CON L’ONU E L’APPROCAZIONE DEI BELLIGERANTI, ASSUMENDONE PERSINO IL COMANDO DELL’INTERA OPERAZIONE.
IL CAVALIERE, NON REGGENDO LA SUA PESSIMA FIGURA DI FRONTE AL SUCCESSO POLITICO E DIPLOMATICO DEL GOVERNO PRODI SI VUOLE METTERE DI TRAVERSO. IN QUESTO MODO PERÒ PEGGIORA I RAPPORTI TRA I SUOI ALLEATI.
Raffaele B.

ANSA
Libano:Napolitano, sia voto unanime
Presidente incontra Chirac e poi telefona a Prodi
2006-09-12 18:54
(ANSA) - PARIGI, 12 SET - Da Parigi, Giorgio Napolitano ribadisce la richiesta di un voto parlamentare pressoché unanime sulla missione in Libano. "Qualche segno di preoccupazione c'e', ma resto fiducioso finché non avrò battuto la testa contro il muro. Qui in Francia si farebbe molta fatica a capire", dice il presidente della Repubblica al termine di un colloquio all'Eliseo con il presidente francese Jacques Chirac. Subito dopo, Napolitano ha riferito telefonicamente l'esito dell'incontro a Prodi.

ANSA
Libano: Casini, 'no' non ha ragioni
Leader Udc conferma posizione diversa da Berlusconi
2006-09-09 21:13
(ANSA) - TEHERAN, 9 SET - Pier Ferdinando Casini ha detto di 'non vedere le ragioni' per le quali il centrodestra dovrebbe cambiare idea sulla missione in Libano. Casini ha sottolineato che 'gli italiani sono in Libano non solo in adempimento di una risoluzione dell'Onu, ma anche con il chiaro beneplacito di Israele e Usa'. L'annuncio di Berlusconi di votare no apre una frattura nell'opposizione. Se la Lega plaude entusiasta e An preferisce sorvolare, con l'Udc si registra l'ennesima rottura.

ANSA
Libano: Berlusconi ritira il si'
Invita elettori a scendere in campo contro occupazione Rai
2006-09-09 18:12
(ANSA) - GUBBIO, 9 SET - Silvio Berlusconi, dal seminario Fi di Gubbio, annuncia che non c'é più un accordo con la maggioranza sulla missione in Libano. 'La missione sta cambiando rispetto a quando abbiamo detto si'', ha spiegato. Il leader ha confermato una opposizione 'inflessibile', anche nelle piazze e sottolineato che 'il vero conflitto di interessi e' quello tra cooperative rosse e giunte rosse. Infine, ha invitato gli elettori a scendere in campo contro chi vuole 'mettere le mani sulla Rai'.

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