venerdì, febbraio 10, 2006

LA PARANOIA DEL CAVALIERE

SE QUALCUNO AVEVA ANCORA QUALCHE DUBBIO SULLA “PARAOIA” DEL CAVALIERE CIRCA LE DISCRIMINAZIONI CHE EGLI SUBISCE DA PARTE DI MOLTE ISTITUZIONI COSIDDETTE ROSSE O DI PARTE, ORA HA UN ELEMENTO DI “CERTEZZA” IN PIÙ CHE RIDUCE QUEL DUBBIO A POLVERE: L’AUTORITY CHE LO CONDANNA, PERALTRO AD UNA MODICA MULTA, È STATO NOMINATO PROPRIO DA LUI, BERLUSCONI.

IN REATÀ IL CAPO DEL GOVERNO DIMOSTRA COSÌ DI ESSERE “INSOFFERENTE” A CHIUNQUE GLI INTIMI DI RISPETTARE LE REGOLE E LE LEGGI DI UNO STATO DEMOCRATICO QUALE RESTA IL NOSTRO, NONOSTANTE LE TANTE LEGGI “AD PERSONAM” CHE LUI HA VOLUTO E CHE I SUOI ALLEATI HANNO AVALLATO A SPRON BATTUTO. COSTORO ORA TENTANO PERSINO DI PRENDERE LE DISTANZE DA LUI, MA IL POPOLO HA UNA BUONA MEMORIA COME LA STORIA INSEGNA.
Raffaele


Authority non è più un organo di garanzia
09 febbraio 2006

ROMA - Un durissimo attacco. «Altro che Authority. L'Authority non è più un organo di garanzia ma è diventato un organo di battaglia politica». Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi commenta la multa comminata oggi a Rete 4 dall'Autorità per le comunicazioni per le violazioni commesse nella trasmissione Liberitutti, andata in onda il 4 febbraio scorso.
«È uno scandalo che l'Authority non abbia detto nulla nei confronti di RaiTre che è una autentica macchina da guerra contro gli avversari politici. È scandaloso che ci sia questa situazione» ha aggiunto il premier...CONTINUA  

Clicca per l'intero articolo sul CORRIERE DELLA SERA

Nessun commento: